giovedì, 14 agosto 2008

endless summer

visto che ormai mi date per latitante, qualche breve e coinciso aggiornamento:

- the zookeeper's boy dei mew mi dà una seria dipendenza. you're tall just like a giraffe, you have to climb to find its head.

- mercoledì prossimo si parte, per dieci giorni, destinazioni varie udine, bratislava, praga, cracovia, salisburgo, lago di garda e così via.

- stamattina piacevolissima (e non è ironico) passeggiata in bici con francesca e lucia: la mia prima volta su una bici in mezzo alla strada (una mountain bike di francesca) verrà ricordata per un bel pò dalla mia zona inguinale e dal mio sederino, ormai segnato a vita da quella sella da donna dura come il marmo di carrara. una domanda, gentili lettrici: ma come fate?

- brothers & sisters è meraviglioso.

- le olimpiadi altrettanto. la mia voce gracchiante che urla come un deficiente ad ogni medaglia italiana un pò meno.

- amo la scherma.

- corro, vado in piscina, cammino, vado in bicicletta: etti persi non pervenuti.

- un sentito grazie a la repubblica che fa uscire xl solo in allegato col giornale un venerdì in cui ho ben altro da fare che uscire a comprarlo, non permettendomi di continuare nella mia collezione pseudo-completa.

- la festicciola a casa di francesca la settimana è stata fantastica. il vostro pingu, tra le altre cose, ha duettato con laura e la padrona di casa sulle note di barbara ann e altre canzoni che tanto ama, manco fosse appena uscito da happy days. si spera che il ferragosto da danilo con barbecue, pesce (che non mangerò) e piscina risulti altrettanto indimenticabile.

buone cose a tutti.

mao

postato da: pinguinoarighe alle ore 23:36 | link | commenti (1) | commenti (1)
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giovedì, 31 luglio 2008

la sera leone, la mattina...

(sto ascoltando just a little, di leigh nash)

christian the lion

(no, non è finto.) immaginate la faccia di due australiani, john ed ace, quando nella sezione animali esotici di harrod's hanno visto questo cucciolo di leone, che la notte se ne andava a giocare per il più famoso grande magazzino del mondo. immaginatelo, il leone, mentre andava a mangiare nei migliori ristoranti di belgravia e mayfair, mentre girava per la swinging london in bentley. accudito e addestrato da ace e john fino a quando non è diventato troppo enorme e giocherellone per un appartamento londinese e per giocare nel giardino di una chiesa, fu finalmente introdotto per la prima volta in quello che teoricamente sarebbe il suo regno ideale, la savana. i due australiani non riuscivano a separarsi dal loro cucciolone, e tornarono a trovarlo. fu detto loro che ormai christian, il cucciolone, era a capo di un branco e difficilmente li avrebbe riconosciuti. testimonianza su youtube (da vedere assolutamente), ed un vero e proprio film, mostrano come dopo qualche minuto di squadramento su una roccia, il leone si lanci sui due ragazzi abbracciandoli e leccandoli. li aveva riconosciuti. e qui il sottoscritto già lacrima come un qualsiasi ospite di c'è posta per te, urlando di volere un leone tutto per se. christian continuò a stupire, tornando nel luogo in cui sarebbero arrivati ace e john tre anni dopo la sera prima, come se sapesse che sarebbero tornati da lui, accogliendoli ovviamente allo stesso modo. dal 1974 di christian non si hanno più notizie, ma la storia mi sembrava tanto bella e particolare da meritare di essere divulgata in questi luoghi. se qualcuno avesse un leone in più da regalarmi fate pure: che dite, andrà d'accordo coi miei gatti?

arrrroar

mao

postato da: pinguinoarighe alle ore 12:30 | link | commenti (1) | commenti (1)
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martedì, 29 luglio 2008

un'estate fa, non c'eri che tu

(sto ascoltando acorn di kris ellestad)

blog non aggiornato da un bel pò come vedete. il relax estivo si è preso il meglio di me, e non vorrei che fosse altrimenti. per il resto, pulita la piscina di danilo insieme agli altri, solito jogging, solita palestra ora definitivamente terminata non per colpa del sottoscritto, ricerca di lavoro che ha dato qualche frutto del quale attendo ancora notizie definitive e perciò non ne parlo in maniera estensiva, e poco altro... a parte, finalmente, un pò di sana lettura.

noi i ragazzi dello zoo di berlino

prestato dalla mia adorata cugi e letto in spiaggia la settimana scorsa. non che non mi aspettassi temi e reazioni, nè che il libro mi abbia colpito in modo fragoroso, però leggere di gente che a 12 anni sniffa, a 13 si buca e a 14 muore un pò di effetto te lo fa, decisamente. da notare come la protagonista, christiane felscherinow, sia stata tormentata dalla rota ancora per tanti anni dopo la scrittura del libro, e di come il 'suo' detlef ora si sia totalmente disintossicato e faccia l'autista di autobus nel brandeburgo. possibilmente da far leggere a gente che pensa che fumare come turchi, tirarsi righe e bucarsi faccia tanto figo.

lamento di portnoy

questo invece mi è piaciuto parecchio. alex portnoy si racconta al suo terapista in uno stream of consciousness che neanche joyce in ulysses o finnegan's wake, e si descrive come una specie di maniaco masturbatore cronico ossessionato dal suo retaggio ebraico, dalle venticinque parole yiddish che conosce, la maggior parte sporche, e dal rapporto con la madre a dir poco apprensiva. alcuni dei passaggi sono assolutamente irresistibili, ed il libro, pur abbastanza breve, si può benissimo leggere tutto d'un fiato con tanta voglia di ricominciare o magari di sapere altro.

saluti

mao

postato da: pinguinoarighe alle ore 15:03 | link | commenti | commenti
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venerdì, 18 luglio 2008

unbotton your mind as often as your fly

(sto ascoltando la bellissima les étoiles filantes, dei quebecchesi les cowboys fringants)

massive attack

la foto non è di ieri sera, ma riproduce fedelmente il palco del concerto dei massive attack a cui ho avuto la fortuna di assistere ieri sera all'arena flegrea di napoli nell'ambito del neapolis festival. io e il maestro, munito del suo fedelissimo agilo, ci siamo quasi del tutto persi l'esibizione del rap in salsa napoletana dei paranza vibes (atroce disdetta...), ci siamo visti i riuniti almamegretta, che non mi sono mai piaciuti eccessivamente e dei quali non cambio idea dopo ieri sera... raiz ha una voce particolare, ma sono troppo, troppo, troppo monocordi. dopo più di mezz'ora di attesa, la sagoma corta e longilinea di robert del naja ("questi è la città di mii padre") si staglia tra il fumo e una decina di file di luci in sottofondo, seguito dalla band e da tre vocalist, per le parti dei vari tricky, sinéad o'connor, tracey thorn e della divina elizabeth fraser. sei o sette brani sono stati del nuovo album che, si spera, uscirà presto e si immagina splendido, dall'ultimo album 100th window non è stato suonato nulla, neanche a prayer for england che tanto piace al sottoscritto. la meravigliosa teardrop, una delle canzoni più belle degli ultimi vent'anni, ha perso qualcosa dell'essere suonata come terza e da una specie di emula bionda di dolly parton con tanto di chitarrina, dalla voce visibilmente troppo emozionata. a metà concerto, l'assoluto apice con una splendida ed epica versione di safe from harm da blue lines, il primo album, seguita da angel e dalla chiusura su quell'assurdo groove trip che è karmacoma, con guest star raiz. per i posti a sedere, per la maglietta dell'easyjet gratis, per l'atmosfera, per le stelle, per i massive attack, la serata si è rivelata stupenda ed il concerto è stato senza ombra di dubbio il più bello a cui abbia potuto assistere, e vale non meno di nove di valutazione. il ritorno a casa dopo sosta cena del maestro è stato allietato dalla spia dell'olio perennemente accesa, che stava per lasciare a piedi agilo e il maestro prima che non trovassi l'olio nel garage alle tre e mezza di notte. serata decisamente da ricordare, e davvero non avrei potuto chiedere di meglio.

sao

mao

postato da: pinguinoarighe alle ore 19:28 | link | commenti (1) | commenti (1)
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giovedì, 10 luglio 2008

a history of sunbathing

(sto ascoltando the temptation of adam, di josh ritter)

vado al lido tamurè da quando avevo tre anni. da quando mamma mi obbligava a fare il bagno e io urlavo come un invasato perchè avevo paura. sono seguite nel tempo formia, silvi marina, gaeta, le prime vacanze da solo a vasto, e costa rei in sardegna l'anno scorso, ma baia domizia, pur rimanendo tale, ha pur sempre un posto nel mio cuore. sarà perchè era quanto di più esotico potessi immaginare da bambino, sarà perchè l'odore delle tamerici, le case bianche e basse con infissi di legno, le insegne dei polli arrosto creano in me strane sensazioni, fatto sta che oggi tornandoci dopo tanto tempo, mi sono sentito bene. guardare il mare, col sole che picchiava forte sulle mie membra bruciandomele, con le solite napulegne al mio fianco... cosa c'è di più perfetto?

a history of violence

provo forte simpatia per viggo mortensen dai tempi del signore degli anelli, ma non mi ero mai accorto di quale grandezza d'attore possedesse fino a quando non ho visto questo film. in questo bellissimo film david cronenberg trasferisce il pericolo, la violenza gratuita, il bullismo e la mafia fino ad uno sperduto paesino dell'indiana, dove il protagonista uccide due delinquenti nel suo deli innescando un'infinita ma non inspiegabile spirale di violenza. mentre scrive, il vostro pingu guarda e ammira the tudors, la prima puntata, su canale 5 (quanta, quanta, quanta roba), mentre aspetta che cominci brothers & sisters su raidue, che finora pare molto carino.

a buon rendere

mao

postato da: pinguinoarighe alle ore 22:11 | link | commenti (2) | commenti (2)
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giovedì, 03 luglio 2008

bentornata tra noi

ingrid 6

bentornata tra noi. abbraccia forte il tuo paese, il mondo che ti ha cercato tanto, tua madre, tuo marito, fabrice, e soprattutto mélanie e lorenzo che sono stati costretti a passare gli anni più importanti senza la loro mamma. quando ieri sera julien ha scritto 'bentornata ingrid' come messaggio personale di msn davvero stentavo a crederci, e la mia emozione, dovuta anche al meraviglioso concerto di beethoven in diretta da piazza del plebiscito, è andata alle stelle. questo vero e proprio simbolo della ibertà e della lotta alla corruzione e al male serva a ricordarci tutte le altre persone nelle sue condizioni nei più oscuri meandri della sierra e della foresta, specialmente attraverso le sue parole scritte alla madre in testimonianza della sua (r)esistenza in vita:

"mamita, sono stanca, stanca di soffrire. sono stata, ho cercato di essere forte. questi sei (quasi) anni di prigionia mi hanno dimostrato che sono meno coraggiosa, intelligente e forte di quel che pensavo. ho combattuto molte battaglie, ho cercato di scappare più di una volta, ho cercato di conservare la speranza così come si tiene la testa sopra il pelo dell’acqua. ma oggi, mamita, mi sento sconfitta. vorrei pensare che un giorno uscirò di qui, ma mi rendo conto che quello che è successo ai deputati, e che mi ha fatto molto soffrire, può capitare anche a me, in qualunque momento. credo che sarebbe un sollievo per tutti. "

non sei sconfitta ingrid. hai combattuto, sofferto, pianto, ma finalmente hai vinto. bentornata tra noi, ti vogliamo bene.

mao

postato da: pinguinoarighe alle ore 11:48 | link | commenti (1) | commenti (1)
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venerdì, 27 giugno 2008

minchia che caldo

(sto ascoltando you can't hurry love delle supremes)

prima di tutto, un mazzei è per sempre. world politics si è rivelato un trionfo per comunicazione interculturale, col mio trenta e lode e i trenta di marianna, roberta e corinne. che gran bel corso, e che grande uomo. peccato per chi ha fatto notare una mia qualche somiglianza con frattolillo, ma sarà debitamente e severamente punito a tempo debito. il caldo ormai è diventato insopportabile, anche e soprattutto per chi come me dopo le cinque del pomeriggio va in palestra oppure a correre in texas. germania-spagna sarà la finale dell'europeo 2008 a vienna domenica sera, ed onestamente non ho particolari preferenze su chi vinca. spero che almeno sarà una bella partita, come se ne sono viste diverse finora.

með suð i eyrum við spilum endalaust

með suð í eyrum við spilum endalaust è il nuovo album dei miei adorati. l'impressione al primo ascolto è stata spiazzante. si tratta di qualcosa di profondamente diverso a quello a cui ci avevano abituato, e che diciamoci la verità, pur potendo risultare ripetitivo a volte, quanto , ma quanto, ma quanto ci piace? mi sono riproposto di ascoltarlo più volte per redigere un giudizio definitivo, che ancora non ho. i quattro dimostrano di avere dimestichezza anche su terreni diversi dal seminato, e di voler sperimentare con suoni e strumenti nuovi, forse anche più canonici. i risultati sono senz'altro positivi e sorprendenti, ma ammetto che manca forse quella magia, quelle emozioni, quelle sensazioni profondamente viscerali e dell'anima che di solito permeano cd ed ascolti di questo magico gruppo. il cd è molto bello comunque, quindi consiglio in ogni caso di ascoltarlo. ah, e mi sono follemente innamorato di i'm yours di jason mraz.

a buon rendere

mao

postato da: pinguinoarighe alle ore 11:40 | link | commenti (1) | commenti (1)
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mercoledì, 18 giugno 2008

les coqs à la maison

(sto ascoltando i'm yours di jason mraz)

al quarto gol sbagliato da luca toni in tipo sedici minuti ho perso la voce, dopo aver sparso improperi vari insieme a serena, alessandra e alessia. meno male che ci hanno pensato pirlo e de rossi. minchia che soddisfazione.

domenech

domenech, vai a spalare la merda senza pala.

finalmente, etica della comunicazione (l'esame, il recupero manca ancora) è andato. addio spinoza, addio hegel, addio robaccia. è arrivato anche un bel 27, perchè 'non ne capisci molto di filosofia, sei ingenuo, ma almeno hai studiato'. eh beh. arrivati anche i complimenti delle tipe di inglese per scritto e orale, manca ora iuliano e la mia tesina sulla lessing per il 30, e poi psicologia il 7 luglio. mazzata esagerata. non senza aver prima almeno provato world politics questo venerdì. per il quale non ho studiato molto, ma si spera nel meglio, sia per me che per le mie donne.

mao

postato da: pinguinoarighe alle ore 18:09 | link | commenti (1) | commenti (1)
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martedì, 10 giugno 2008

spremuti dagli oranje

(sto ascoltando umbabarauma di jorge ben)

le tre pappine di ieri sera ce le ho ancora sullo stomaco. e meno male che l'olanda è la mia seconda squadra, altrimenti non so cosa cavolo avrei fatto. uno dei peggiori risultati dell'italia da quando la seguo, ossia dal mondiale di italia '90 quando mi piazzavo davanti alla tv nel giardino dei miei cugini e comunque non ci capivo un cazzo. comunque, ci sono altre due partite e dobbiamo vincerle entrambe, specialmente quella del 17 contro una squadretta qualsiasi, la francia... non sopporterei di vedere una qualsiasi ombra di trionfo e/o sorriso sul ghigno di quel simpaticone di domenech. in tutto questo, consiglierei a marco materazzi di diventare wrestler e soprattutto a salvatore bagni di cambiare mestiere, ogni sua parola una 'stema menata', scusate il francesismo...

juvecaserta 2008 2

questo sì che è spettacolo. la juvecaserta pepsi caserta di basket è finalmente, dopo tanto peregrinare, tornata in serie a1. capitan fernando labella, randy childress, david brkic, andrea ghiacci e compagnia bella, vincendo 74-72 gara quattro della finale playoff contro jesi ha fatto tornare caserta in paradiso dopo tanti anni. grandi ragazzi, grandi.

oggi ho fatto due chilometri e mezzo e più sul tapisroulant. yuppidù.

mao

postato da: pinguinoarighe alle ore 19:09 | link | commenti (1) | commenti (1)
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sabato, 07 giugno 2008

obama ti ama

(sto ascoltando the valley of the low sun di jakob dylan)

la settimana si è aperta col 28 in storia del mezzogiorno, con la cara benaiteau che asserisce che le mie ricerche, pur esatte, erano troppo ristrette. ovviamente le avevo prima concordate con lei ed andavano benissimo, ma passiamo avanti... ho provato a capire quanto più possibile delle 1200 pagine da fare per l'esame di psicologia, ma oltre a idee molto generali non c'è altro, quindi questa settimana sarò a napoli solo per verbalizzare il laboratorio della valentino e per fare l'esame di inglese scritto. psicologia slitta al 7 luglio. si è compilata una domanda per un corso estivo come guida per il parco del matese, duecento ore pagate... la selezione è martedì pomeriggio a caserta e spero di farcela dopo l'esame. tra trenta minuti circa comincia euro 2008 al st.jakob park di basilea con svizzera-repubblica ceca (pronostico x), mentre stasera a ginevra c'è portogallo-turchia (pronostico 1). l'italia giocherà lunedì sera con l'olanda, il 13 con la romania e il 17, per l'ennesima volta, con la francia. sperando che non siano le uniche tre partite, anzi. dopo diverse settimane, finalmente è cominciato a piacermi sul serio stasera niente mtv, lo show con ambra su mtv, ovviamente solo quando è finito e ora manda solo repliche. tra l'altro splendidi musica e balletti.

roll with you

eli reed detto paperboy dal massachusetts non è altro che un pazzo scatenato. in tempi di revival soul, egli porta la sena ancora più indietro, ed il suo roll with you, insieme ai the true loves, pur non essendo forse una gemma di originalità sembra uscire da qualsiasi vecchia cassetta trovata in soffitta o addirittura dai quarantacinque o trentatre giri dello zio o del nonno. voce ruvida, ritmo sostenuto e cori killer, ecco cosa serve per del sano soul o del sano blues, e ce ne da dimostrazione, eccome. stamattina ho ascoltato interamente viva la vida, or death and all his friends, ancora prima di potermelo procurare ufficialmente o non, grazie al myspace dei coldplay. effettivamente in alcuni episodi si stenta a credere che siano loro. brian eno o no, i coldplay sono cresciuti e si sono evoluti. non hanno trovato ancora la quadratura del cerchio, ma sono veramente su una buona strada, ed alcune canzoni, oltre al già conosciuto singolo violet hill, sono estremamente sopra la media.

maestro, se stai leggendo, muoviti ad andare a prendere i biglietti per i sigur ros.

mao

postato da: pinguinoarighe alle ore 17:36 | link | commenti (1) | commenti (1)
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Chi sono

Blogger: pinguinoarighe
Nome: marco
annoiato studentello indie ventiquattrenne altrimenti conosciuto come pingu, per gli amici marco o mark, specializzando in comunicazione interculturale in quel dell'orientale di napoli. amante del cazzeggio e della noia, frutto imperfetto di una strana miscela di freddezza, pienezza di sè, cinismo, cazzimma, ambizione, curiosità, dolcezza, romanticume, timidezza e zucchero filato. la mia musica: sigur ros, the beatles, arctic monkeys, vampire weekend, coldplay, jack's mannequin, beach boys, the killers, queen, joy division, death cab for cutie, muse, amy winehouse, bloc party, iron and wine, jeff buckley, alicia keys, madredeus, jack johnson, mew, the postal service, damien rice, bjork, radiohead, mark ronson, best fwends, klaxons, sufjan stevens, elliott smith, kate bush, elton john, sonic youth, u2... la mia televisione: felicity, lost, south park, family guy (a.k.a. i griffin), skins, one tree hill, very victoria, scrubs, little britain, kebab for breakfast, desperate housewives... i miei libri: il piccolo principe (antoine de saint-exupéry), molto forte, incredibilmente vicino (jonathan safran foer), denti bianchi (zadie smith), il cigno (gudbergur bergsson), harry potter (jk rowling), le nozze barbare (yann queffélec), le vergini suicide (jeffrey eugenides), twilight/new moon/eclipse (stephenie meyer), ebano (ryszard kapuscinski), il buddha della periferia (hanif kureishi)... le mie letture: rumore, xl, quotidiani vari... i miei colori: blu, azzurro, celeste, nero, bianco, marrone, verde... i miei film: donnie darko, napoleon dynamite, the history boys, il giardino delle vergini suicide, harry potter, goodbye lenin, elephant, la marcia dei pinguini, garden state, velvet goldmine, notting hill, billy elliot... la mia arte: claude monet, friedensreich hundertwasser, johannes vermeer, keith haring, andy warhol, paul gauguin, mark rothko, antoni gaudì, francesca woodman, david lachapelle, michel gondry, anton corbijn, frank lloyd wright... le mie allergie: latte e derivati, graminacee, funghi e chissà quant'altro... il mio idolo: andrew mcmahon. il mio cibo: patate al forno, patate fritte, carne, pasta, pizza, pistacchi, pretzel, bacon... i miei profumi: fahrenheit di dior, gas, masculine di d&g... i miei sport: rugby (possibilmente non su campi fatti di pietre e sassi), calcio (forza juve), e un pò tutti gli altri... il mio shopping: h&m, zara, bershka, london... il mio shopping, se potessi: abercrombie & fitch, hollister, aeropostale, calvin klein, tommy, diesel, replay, gap, franklin&marshall, louis vuitton... i miei luoghi (per ora): amsterdam praticamente ovunque, camera mia con luce soffusa mentre leggo un libro, le scale di palazzo giusso, firenze, da qualsiasi parte in giro con il mio ipod nelle orecchie... i miei luoghi (futuri): islanda, parigi, berlino, madrid, barcellona, scandinavia, uk, irlanda, africa, australia, nuova zelanda, russia, le americhe, isole falkland, isole faroer, groenlandia, tristan da cunha, india... il mio stile: maglioni stile nordico o pullover tinta unita, camicie di ogni tipo, jeans semplici o pantaloni simileleganti, cravatta, t-shirt colorate e con disegni vari, mutande rigorosamente bianche (oppure boxer con pinguini o a pois), calzini a rombi o comunque colorati, converse o vans o sneakers varie ai piedi. riconosci che sono proprio io perchè: sono tirchio e me ne vanto, non alzo i piedi da terra quando cammino, correggo sulle pronunce in qualsiasi lingua (anche da me non conosciuta), so pronunciare perfettamente reykjavik, ho fatto la tesi di laurea triennale su bruce springsteen, 'new slang' degli shins mi ha cambiato la vita, ho mangiato la cannula dell'aerosol a 5 anni, sono rimasto a fissare un quadro di françois delaunay in preda alla sindrome di stendhal, ho ballato in zoccoli olandesi con una contadinona tettuta 10 cm più alta di me, ho avuto un attacco di panico traducendo un libro su mark rothko, ho lasciato il cuore su quel canale dietro waterlooplein, mi sono commosso guardando billy elliot ed hello spank, alle volte dormo con un pinguino di peluche, adoro librerie, boutique, centri commerciali, pub, megastore, negozi di musica, club e profumerie...

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